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    June 01

    21 - 04 - 09

    HO IMPARATO CHE IN QUESTE SITUAZIONI NON ESISTONO PAROLE ADATTE....
     
      
    March 12

    dedicato a te che stai leggendo

    Eccomi qui dopo tanto tempo che non scrivevo e senza alcuna parola per esprimere cio che sento, sono riuscita a trovare un modo alternativo per rendervi partecipi del mio stato d'animo, so che qualcuno capirà bene di cosa sto parlando qualcun'altro semplicemente apprezzerà il video che ho incorporato, ma  qualunque sia il vostro caso questo è per tutti e sottolineo TUTTI voi che mi mi accompagnate in questa triste avventura oppure no.............finisco solo col dirti fede ti voglio bene
    baci a tutti ciao da                                                                                                                                                                                           =BiBi=
     
    December 11

    .....iL nAtAlE è ArRiVaTo.....

    Eh gia è arrivato...........e anche se io non lo sento in maniera particolare, non mi pare il caso di fare la solita ritardataria e quindi questa volta gioco d'anticipo............ ci sarebbero molte cose da dire dato che è da molto che non scrivo sul mio blog, ma questo intervento è dedicato ai vari auguri quindi le chiacchiere stanno a zero..........AUGURI A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    P.S: qui di seguito sono elencati i 10 regali di natale che preferirei ricevere, leggete attentamente vi puo essere d'aiuto........anzi lo deve essere
    1- beh al primo posto ................... per chiunque abbia conoscenze nel mondo dello spettacolo, PRESENTATEMI QUALCUNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    2- se avete un biglietto del super enalotto vincente, CEDETEMELO!!!!!!!!!!!!!!!! ( si parla di vincite belle pesanti )
    3- chiunque conoscosca il bello, cosi bello da dirsi bello universale ......................, ME LO PRESENTI E LO CONVICA A STARE CON ME TUTTA LA VITA
    4- per chi è impossibilitato a regalarmi il punto 3 (in quanto  non conosce nessuno cosi bello)...............MI ACCONTENTO DI UNA PICCOLA MAGIA, TRASFORMATE TUTTI I DIFETTI DI VINCENZO IN PREGI (fisico e carattere compreso)
    5- .................................................. altrimenti...........................allora il punto 5 è per chi SI OFFRE PER L'ESAME DI RECUPERO DI STORIA DELL'ARTE, il punto 6 per chi fa lo stesso solo che con STORIA DELLO SPETTACOLO, e il punto 7 per chi si offre per BENI CULTURALI (tranquilli l'esame di scenografia me lo faccio io, ovviamente i voti finali devono essere tutti sul 30 , per chi mi fa steccare beh .............la befana lo verrà a trovare una seconda volta, a marzo, per riempirgli il cervello di carbone............tanto che il cervello non gli serva a un cazzo lo abbiamo dedotto dal risultato dell'esame)
    8-.......eh qui inizia a diventare difficile ...........beh per chi mi conosce sa che l'abbiagliamento è una mi a passione quindi............. I VESTITI SONO BEN ACCETTI.......
    9-..........se aumetano i vestiti serve piu spazio, quindi ARMADIO NUOVO............meglio LA CABINA ARMADIO ........i miei vestiti l'apprezzerebbero di piu e anche io
    10- oh finalmete..................beh, beh.........................CHE TUTT I COGLIONI COME TE, CHE PER UN QUARTO D'ORA SEI STATO INCOLLATO AL PC PER LEGGERE LE CAZZATE CHE HO SCRITTO.................SPARISCANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!........................scherzo ovviamente un bacio a tutti .............................................................................smack.........................vi voglio troppo bene .................................=BiBi=
    November 12

    SCENOGRAFIA

    SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE-PIRANDELLO 3 ATTO
     

    LASCIATE STARE ROBA PER SCENOGRAFIA

    SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE-PIRANDELLO 1 E 2 ATTO
     
      
    October 28

    ...in confusione...

    Forse hanno ragione gli altri meglio... riavere te...il cambiamento è solo un inutile fantasia... eh gia forse è proprio cosi, magari tutto questo polverone non ha una vera base e non vale la pena mettere a rischio tutto quello che abbiamo vissuto e condiviso insieme, non dico che il motivo per cui ho preso fin'ora una decisone sia stupido oppure non esista anzi tutt'altro... i difetti ce l'hai e i problemi sono molti, ma a finale sto bene con te e nessuno mi fa volare e sognare come lo fai tu...... a volte non ti sopporto affatto altre ti amo, in certi momenti non vorrei piu vederti ne sapere nulla di te ma spesso mi rendo conto che nn è una cosa possibile.......forse basterebbe semplicemente riprendere i miei spazi ed essere più chiari sinceri... non lo so!!!!!!!!!.......ma so una cosa nessuno riesce a darmi quello che sei stato in grado di darmi tu, nessuno riesce ad amarmi come lo hai fatto tu e nessuno sa meglio di te quello che mi fa piacere in ogni campo....non ti dico che ancora ti amo.....ma lo sento!!!!...è l'unica cosa che riesco a distinguere nettamente in questa immensa confusione di idee e sentimeti....181020080411910200807219102008077
    October 23

    ritorno sui miei passi..... purtroppo

    Cari ragazzi devo annunciarvi che purtroppo, a causa di una mia mancanza di memoria devo tornae sui miei passi e informarvi che io non potrò essere presente venerdi sera, mi scuso per l'inconveniente, m ho un impegno che poprio non posso rimandare............ baci a tutti bibi
     
    P.S:  A finale però non avete aderito in molti alla proposta quindi immagino che l'uscita non si potesse fare cmq..........
    October 22

    nuovo tentati vo di uscita

    ...................... dopo l'ultima volta, vi propongo un nuovo tentativo di uscita........................stavo pensando che venerdi sera si poteva andare tutti a pattinare sul ghiaccio (tocca vedere dove) e poi andare in un pub a prendere qualcosa tutti insieme................ che ne dite? fatemi sapere se ci potete essere oppure no e per favore che nessuno dia buca........... non vorrei trovarmi a pattinare in 5 un bacio................ fatmi sapere presto............
     
                                                                                 la vostra.......... BiBi
     10-10-08_2046PS: un bacio a lui in paticolare se qualcuno riesce a contattarlo lo inviti da parte mia
     
    October 20

    le conclusioni di una giornata indimenticabile

    Le conclusioni di questa giornata sono state........
    - la maggior parte delle persone invitate hanno dato buca
    - ci siamo ritrovate in 6, di cui una se n'è andata prima di spiccicare parola con noi
    - abbiamo fatto una buona azione comprando per 1, 20 cent. di euro 5 braccialetti per le 5 persone che avevano mantenuto la parola
    - abbiamo constatato quanto i laghetti dell'eur si siano sovrapopolati di moscherini e insetti vari
    - abbiamo reinaugurato il muro dei i granai
     e apparte tutto cio....... abbiamo mangianto e cazzareggiato piu non posso.
    Che dire nonostante la delusione per le persone non presenti spero solo che ci sarà un'altra occasione..... questa volta però miraccomando mantenete la parola data!!!!!!!........................
    Vi lascio con alcune fotine, le altre sono presenti nella sessione foto.............. un bacio BiBi19102008044191020080481910200805019102008060
    October 14

    invito per una giornata indimenticabile

    Dato che qualcuno di voi mi ha incitato ad organizzare una bella giornata di ritrovo, ho una proposta per voi..... che ne dite di domenica credo 19 ottobre,per una bella giornata ai laghetti dell'eur dato che questi hanno accompagnato molte delle nostre vecchie giornate, ma badate questa non sarà una giornata qualsiasi perchè l'invito comprendende anche un paio di pattini a testa e poi si vedrà cosa la giornata tirerà fuori............ L'invito è per tutte le persone presentisul video..... fatemi sapere cosa ne pensate il prima possibile cosi ufficializzo la cosa............ un bacio sempre e cmq dalla vostra...... BiBi y1prwMKBISoOXx6cJFUrN2WcOq7WCcWZeLz7cEyU39iJhBY-Q-g3nyCcLNKAf5u35LF[1]
    October 13

    mancanza d'amore

    Quanti problemi per colpa dell'amore..... ma è mai possibile che la persona che hai accanto  non riesca mai a entrare nei tuoi pensieri e capire cosa realmente tu vuoi....ma soprattutto e mai possibile che se anche gli spieghi quello che vuoi lui non capisca?.... scusate ma ho bisogno di sfogarmi un po.....vorrei solo ritornare ai primi mesi dove qualsiasi gesto era una sorpresa, qualsiasi cosa fatta era gradita, dove c'erano la cura e l'attenzione ad ogni piccolezza solo per far piacere alla persona amata e dove una persona si sente realmente amata....ma purtroppo questi periodi sembrano non poter tornare mai...ma quello che mi chiedo è...... ma si puo lasciare e star lontano da una persona che tu ami, ma che per forza di cose non riesce a capire le tue esigenze, i tuoi desideri  e le tue difficoltà.......uffa vabbeh un bacio da.....                                      .........una BiBi un po delusa ..........san_valentino_joy[1]
    October 10

    ELEMENTI DI MUSEOTECNICA

    elementi di muso tecnica                                               MUSEOTECNICA

     

    Le offerte del museo non si limitano più alle esposizioni di patrimoni culturali, è diventato un potente medium di comunicazione sociale.

     

    MUSEO ANTICO :tempio dell’arte

    MUSEO NUOVO:  i suoi modelli devono avvicinarlo ai centri commerciali, vicino alle autostrade. Lo spazio destinato alle esposizioni ormai è diminuito, a causa dell’aumentare delle raccolte e di conseguenza sono nati vari tipi di museo come soluzione di tale problema.(attraverso lo scambio della merce-decentramento)

    MUSEI SPECIALIZZATI: dov’è considerato patrimonio artistico tutto ciò che è evidenza storica, celebrazione sociale.

    MUSEO DELL’INFORMAZIONE:  delle automobili, del design, della televisione, del cinema,della coca-cola.

    MUSEO ALL’APERTO: in cui è possibile assistere alla ricostruzione fedele delle attività, e dei modi di vita di comunità prima scomparse.

    MUSEO IMMERSO NELLA NATURA: quasi a costituirne parte integrante

     

    STORIA DEL MUSEO

     

    Si colleziona da sempre per gli stessi motivi: prestigio, status simbol,studio. Mentre in passato gli oggetti erano raccolti per il loro significato simbolico ( chiesa medievale che associava un gesto esorcistico di possesso sugli oggetti), con il passaggio da chiesa a palazzo, questi venivano raccolti esclusivamente per il loro valore estetico. Questo portò all’inizio del moderno collezionismo, dove l’oggetto veniva apprezzato per i materiali di cui è costituito, piuttosto per il suo significato simbolico. L’umanista, oltre a raccogliere gli oggetti del passato, raccoglie anche oggetti del presente, da qui nascono progressive aperture al pubblico. Durante  il Rinascimento italiano la raccolta di oggetti e contrassegnati da:modalità di scelta, criteri di ordinamento, ambienti  appropriati.

     Differenza dei suddetti,le raccolte nord europee, erano incuriositi per i fenomeni naturali e per il modo di controllarli ( le prime risalgono al 700, epoca del collezionista amatore, si tratta di proprietà private). Con la rivoluzione francese si assiste al netto passaggio dal museo di palazzo, al museo creato appositamente per contenere oggetti; trasformazione che portò come problematica, la scelta del criterio espositivo. Quando si trattava di abitazioni trasformate in museo, si decide di mantenere inalterata la disposizione dei pezzi (con criteri storico-topografici basati sulla divisione in scuole,vengono a crearsi ambienti falsi e accostamenti scorretti). I musei presentisono adibiti a mostre cicliche e temporanee.

     

    CREAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN MUSEO

     

    PIANIFICAZIONE ARCHITETTONICA: Il museo è stato dapprima tempio dell’arte, poi contenitore ordinato e razionale. Le prime strutture mussali, erano composte da sala, galleria, luoghi per passeggiare; l’architettura si rifà alle forme classiche, rinascimentali barocche. Sala, galleria e rotonda (luogo simbolico)sono la base del tempio d’arte. Con il passare degli anni il museo si desacralizza, nell’800 diviene parte integrante della città e nel 900 la possibilità dell’illuminazione artificiale favorisce l’apertura dei musei anche nelle ore serali.

    Nel secondo dopoguerra, si assiste al recupero l tipo classico tardo ottocentesco (a causa della distruzione del patrimonio artistico culturale in Europa), nascono i MUSEI SCRIGNO dove arte e architettura si fondono nuovamente, l’opera d’ arte recupera la sua sacralità. Negli ultimi anni, si arriva a due opposte tendenze legate all’architettura museale:       moderna (museo aperto), tradizionale (recupero della sacralità).

    NASCITA DELLA MUSEOGRAFIA:Consiste nel legare l’architettura ai criteri logici che sono alla base dell’esposizione contenuta nel museo. Quest’ ultimo non potrà nascere se non in relazione a quello che dovrà contenere conservare e proteggere. La museografia si  divide in:

    Museo statico – prevale l’esigenza della conservazione e tutto viene prefissato.

    Museo dinamico – prevale l’esigenza di mutare funzioni e forme (aumento raccolte vedi musei specializzati).

    URBANISTISTICA E PLANIMETRIA : II museo deve essere collocato in un luogo appropriato, si deve poter espandere senza creare disagi, deve essere  flessibile,  deve presentare percorsi ben organizzati per il pubblico e personale.

    IL LUOGO: Il museo deve essere di norma costruito lontano da zone trafficate e rumorose e preferibilmente in zone verdi alberate e aperte per favorire ulteriori ampliamenti e buone condizioni luminose, e per garantire massimo relax ai visitatori.

    POSSIBILITà DI ESPANSIONE: Il muscosi deve ampliare in superficie, altezza e progressivamente (Le Coubusier – pareti mobili prive di finestre)

    PECORSI OORGANIZZATI:

    Circuito obbligatorio – tipico dei musei piccoli e medi, in genere a corpo di fabbrica semplice o doppio che espongono un numero limitato di opere. Garantisce al pubblico una visita appagante e comoda, permette una sensibile riduzione del personale ed evita fastidiosi andirivieni. Passaggio obbligato in tutte le sale (Museo Capitolino).

    Circuito libero – tipico di musei di grandi dimensioni a corpo di fabbrica triplo o multiplo, polo d’attenzione di un pubblico dagli interessi e dalle esigenze eterogenee. Il visitatore abituale o lo studioso hanno la possibilità di raggiungere in tempi brevi la sala che interessa loro senza dover seguire un percorso prestabilito. Le sale vengono soltanto sfiorate visitatori. (galleria degli uffizi).

    FLESSIBILITà: Riguarda maggiormente il corpo di fabbrica triplo o multiplo in quanto presenta maggiori possibilità di proporzionare le sale e maggior libertà di variare la forma, dimensioni e disposizioni delle pareti soprattutto se queste sono mobili.   

    AMBIENTI: La disposizione e l’organizzazione interna devono essere studiati per rendere la visita un momento piacevole. L’edificio deve avere parcheggi adibiti ad attrezzature singole o collettive e di un comodo accesso pedonale. Si preferisce la vicinanza a stazioni metropolitane e ad aree taxi. I percorsi devono presentarsi veloci e chiari e devono mettere in comunicazione l’ingresso con le sale espositive e gli uffici (uffici, direzione, magazzini, accessi riservati). Nell’atrio dei musei a più livelli sono in genere posti anche ascensori e scale. La sala vendita si può trovare all’entrata o all’uscita basta che non intralci  il flusso dei visitatori. Alle sale per le esposizioni temporanee sono da associare eventuali punti vendita. La sala conferenze preferibilmente a due accessi deve presentare determinati canoni relativi ad altezza e dimensione e dotata di impianti antincendio e sistemi di illuminazione soddisfacenti. Le sale per e esposizioni è soggetta al tipo di percorso progettato per il museo. La selezione degli oggetti non viene sempre attivata in modo univoco. C’è chi sostiene che questa selezione porti alla dislocazione di quelli di minore importanza in sale secondarie e chi invece sostiene che queste opere vadano custodite in depositi accessibili solo agli studiosi autorizzati. Questa preselezione può essere di tipo periodico e questa periodicità comporta un’organizzazione solida e attenta. I servizi tecnici curano la manutenzione, il restauro e la pulizia degli oggetti; i servizi al pubblico comprendono ambienti di controllo e di assistenza; i servizi generali riguardano riscaldamento, sicurezza, illuminazione e controllo climatico

     

    . ALLESTIMENTI E TECNICHE ESPOSITIVE

     

    Per ogni pezzo da esporre è necessario valutare il tipo di illuminazione che lo possa valorizzare al meglio, l’eventuale pannello mobile che possa evidenziarne la forma, la necessità di collocarlo in una sala piuttosto che in un’altra, zone di riposo alla fine di ogni percorso o dinanzi a opere di un certo rilievo.

     

    SPAZI INTERNI

    PARETI: Destinate all’esposizione dei quadri.

    1 tipo di fissaggio – può avvenire in diversi modi il più semplice consiste nell’utilizzare una guida posta in alto, costituita da una barra metallica o da una montatura sporgente cui agganciare delle catene regolabili per posizione e lunghezza. Si creano inevitabilmente sul muro linee verticali antiestetiche più la facilità con la quale il quadro possa essere staccato dalla parete.

    II tipo – barre di alluminio con ganci che slittano lungo la barra stessa.

    III tipo – è dato da linee orizzontali continue costituite da estrusi di alluminio.

    IV tipo sistemi di fissaggio diretto – avvitatura ed uso di spezzoni di catena nascosti dietro l’opera. Gli inconvenienti sono i fori che vanno chiusi dopo ogni mostra.

    Importante è anche il colore delle pareti in quanto le varie tonalità riflettono a luce in maniera diversa, ed evocano a seconda diverse sensazioni e significati.

    TRAMEZZI E PANNELLI: tramezzi – pareti mobili in tavolato o compensato, per le unità più grandi si sano gli stessi,ma fissati su telai metallici

    3 tipi di tramezzi:

    -tramezzi fissati al soffitto e al pavimento direttamente o attraverso montanti: di fissaggio diretto su pavimento o soffitto. La griglia può costituire pericolo per i visitatori e va quindi coperta.

    - tramezzi tenuti sollevati dal proprio rientro angolare e collegati tra loro attraverso un meccanismo a cerniera: utilizzati in mostre temporanee, perché facilmente adattabili a diversi tipi di piante. Difficoltà di realizzare con questo sistema lunghe pareti dritte.

    - tramezzi autoportanti a struttura scatolare resi stabili dalla loro stessa profondità: meno usai perché molto ingombranti, se sono cavi possono essere usati come teche più adattabili alle esposizioni che alle grandi gallerie pubbliche. Spesso, possono costituire lo sfondo di un oggetto (superficie adatta), in questi casi può essere costituito da un semplice pannello o pezzo di stoffa appeso al soffitto. I pannelli vengono utilizzati per ricoprire  interamente le pareti fisse, in modo tale da nascondere qualunque tipo di imperfezione. L’oggetto stesso può trasformarsi in una specie di pannello, quando è collocato in una struttura di sostegno, o è sospeso a fili. I pannelli possono sostenere apparecchi luminosi  e contenere i percorsi di una mostra.

    PAVIMENTO: piano espositivo, la decisione di usare materiali diversi non è casuale ( passare da una superficie dura ad una morbida e silenziosa favorisce una concentrazione maggiore su ciò che si sta osservando). Il pavimento a doppio materiale viene utilizzato nei musei, anche per separare una zona centrale, da una zona adibita  ad un’esposizione.

    SOFFITTO: ha funzione espositiva la sua struttura può essere utilizzata per l’illuminazione, la ventilazione, riscaldamento, il sistema antincendio, il sistema di allarme. L’illuminazione artificiale può essere organizzata, sia a contatto diretto con la struttura del soffitto, sia all’eventuale soffittatura.  Se gli oggetti esposti non devono essere separati, la soffittatura può contenere corpi illuminati. Il soffitto risulta spasso la soluzione migliore, quando la fonte d’illuminazione principale è nelle vetrine di esposizione.

    DISPOSITIVI DI SOSTEGNO: supporti impiegati per dare stabilità all’oggetto, impedirne l’asportazione, e differenziarlo dall’ambiente. Variano nel materiale, nella forma e nel tipo di fissaggio che li assicura a pareti, soffitti, e pavimenti, i più comuni sono i cavalletti usati per i quadri.

    VETRINE: vere e proprie sale in miniatura, caratterizzate dalla maggiore possibilità di controllare tentativi di furto, polvere, microclima. Ci sono diversi tipi di vetrine: isolate,-addossate al muro, - scomponibili, - a elementi da assemblare a seconda delle esigenze. L’ideale in un museo sarebbe progettare e  porre in esse sistemi espositivi che tengano conto ella diversa statura del visitatore. Il tipo di oggetto da esporre condiziona la tipologia della vetrina. Per evitare riflessioni, ombre insufficiente illuminazione, viene usata al loro interno, l’illuminazione artificiale. La scelta del tipo di illuminazione,, dipende dal materiale da illuminare.

     

    PROBLEMI E TECNICHE D’ILLUMINAZIONE:

     

    La luce è nemica della conservazione. E’ necessario un compromesso: luce si ma filtrata, controllata, studiata nei minimi dettagli.

     

    I DANNI DELLA LUCE:

    -RADIAZIONI ELETROMAGNETICHE  - Quando un oggetto viene illuminato, è sottoposto inevitabilmente a radiazioni visibili (responsabili del degrado chimico, per limitare i danni è necessario porre attenzione al controllo del livello e del tempo di illuminazione), ultravioletti ( effetti foto chimici limitati utilizzando filtri liquidi, film plastici, in perspex o in vetro speciale) e infrarosse (effetti di natura termica limitati evitando l’irradiazione diretta del sole o dell’illuminazione artificiale). Evidente il disagio ottico del visitatore di un museo. Sono state suggerite due soluzioni in particolare :

    -spazi filtro, meno illuminati prima delle sale, vere e proprie

    -interruttori comandati dallo stesso visitatore, o attivati automaticamente tramite un timer.     

    -ALTERAZIONE DEI COLORI – La luce contribuisce a creare l’ambiente, che sarà caldo o freddo a seconda del tipo di luce impiegata. La scelta della luce è legata anche alla resa cromatica (buona l’idea di accentuare l’illuminazione con un sistema meno forte nel resto dell’ambiente).

     

    ABBAGLIAMENTO:

    Si crea quando guardiamo una zona molto luminosa circondata da superfici meno brillanti. Può essere controllata schermando la luce con tende o persiane, illuminando con la luce supplementare l’oggetto o  intervenendo sulla corte esterna dell’edificio in modo da renderla meno riflettente .

    -RIFLESSIONE – Per scongiurare fastidiose riflessioni è essenziale che i raggi luminosi creino un angolo di incidenza di 30 gradi. Si può anche inclinare in avanti l’oggetto o utilizzare sorgenti a bassa luminanza.    

     

    TIPI DI ILLUMINAZIONE:

    La luce nelle sale di un museo, dev’essere sufficiente per qualità e quantità. Dev’essere diretta sui muri, deve avere un’intensità luminosa uniforme per tutta la parete e su tutte le parti della sala, deve giungere sul quadro con un angolo di incidenza compreso tra  45 e i 50 gradi. Il campo visivo deve esser compreso tra 1,20 e 3 metri da terra, deve essere annullato ogni riflesso e ogni fenomeno di abbagliamento.                

    -ILLUMINAZIONE NATUALE – Nei musei è molto grande la tentazione di eliminarla. Una sua alternativa è la soffittatura cassettonata che permette un’illuminazione più diffusa, lateralmente (ideale per sculture e per il visitatore che riesce ad orientarsi meglio nell’edificio, tuttavia, determina l’ombra del visitatore sull’oggetto e inoltre lo spazio espositivo viene notevolmente ridotto), indirettamente (fortemente condizionata dal giro del sole, si ottiene con sched o dispositivi simili, il meccanismo dello sched favorisce un’illuminazione che non abbagliali visitatore e che diffonde all’interno del museo in modo omogeneo e un notevole risparmio energetico. I raggi del sole colpiscono direttamente i vetri e raggiungono la sala con un’intensità variabile.)

    -ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE -  Hanno lo scopo di riprodurre  la luce naturale e i suoi effetti, quando essa  risulti insufficiente, le più comuni sorgenti luminose artificiali sono:

    - lampade a incandescenza (la loro resa cromatica è buona, m consumano molto. Emettono molti raggi infrarossi e pochi ultravioletti)

    - lampade alogene (può illuminare da una certa distanza un’ampia porzione di parete, ma ha un’elevata componente ultravioletta)

    - lampade a fluorescenza/ neon ( la luce prodotta è lineare e puntiforme, utilizzate nelle vetrine. La luce che emettono varia a seconda della composizione chimica dei materiali che contiene. Può essere azzurra o rossa).

     

    LE FIBRE OTTICHE:

    Permettono di decorare facciate di edifici, scale, contro-soffitti, vetrine espositive. Hanno un’ottima resa cromatica e luminosa, e la capacità di diffondere la luce attraverso traiettorie curvilinee. Si compone di una sorgente luminosa (illuminatore), cui è innestato attraverso un connettore iniziale, il fascio di fibre che presentano lenti o diffusori. Le perdite  dipendono da:

    -         lunghezza del fascio

    -         assorbimento del materiale che costituisce la fibra

    -         riflessioni delle parti terminali

    -         l’angolo secondo il quale i raggi entrano nelle fibre

    La luce emessa dalle fibre ottiche è purissima in quanto priva di raggi ultravioletti e infrarossi.

     

     

     

     

    MUSEO E COMUNICAZIONE:

     

    Il museo è il luogo riservato alla conservazione delle tracce ella civiltà, il dovere di conservare tale testimonianze preoccupandosi della loro integrità fisica, e della ottima diffusione di tutti i beni.

     

    CONSERVARE, PROMUOVERE ECOMUNICARE

    I beni culturali dipendono dal contesto nel quale si inseriscono. La relazione con il contesto si rivela nella prassi della conservazione (azione di contenimento). Attengono alla pratica di mantenimento, la tutela e la manutenzione. Se la manutenzione non basta, si passa al restauro. Ogni ente impegnato nel settore dei beni culturali, deve assolvere fondamentalmente a due obblighi:

    - conservarli

    - promuoverli

     

    LA COMUNICAZIONE AL SERVIZIO DEL MUSEO

    La comunicazione nel museo implica un passaggio ulteriore al sistema dei mass media, finalizzato all’individuazione di un complesso di azioni e strumenti che ci consentono di approntare un valido discorso, di promozione dei beni culturali.

     

    MUSEO E COMUNICAZIONE:

    L’apertura del museo alla modernizzazione, trova l’espressione di maggior interesse nell’introduzione delle tecnologie digitali nel museo.

     

    LA COMUNICAZIONE DEL E NEL MUSEO:

    Il museo comunica se stesso al mondo a partire dall’architettura che ne ospita gli ambienti e le opere. I responsabili del museo, devono preoccuparsi di approntare tutta una serie di strumenti a supporto del pubblico (comunicazione interna al museo). Il museo ha l’esigenza di entrare in relazione con il mondo per questo l’uso di apparati del media system (comunicazione esterna al museo).

     

    I 4 DIFFERENTI LIVELLI DELLA COMUNICAZIONE MUSEALE:

    I processi di organizzazione della comunicazione culturale di un museo, possono essere fatti ruotare intorno a 4 differenti categorie:

    - comunicazione simbolica; pur essendo di natura testuale, non fanno uso di parole scritte.

    - comunicazione scritta; guide a stampa del museo.

    - comunicazione elettronica; sono tutti quei dispositivi che un museo mette a disposizione dei visitatori a supporto della visita (audio guide ):

    - comunicazione informatica; sono di carattere prettamente informatiche tutti quei dispositivi che l’utenza adopera per raccogliere informazioni sul museo o su particolari eventi.      

     

     

     

    PROBLEMI E TECNICHE D’ILLUMINAZIONE:

     

    La luce è nemica della conservazione. E’ necessario un compromesso: luce si ma filtrata, controllata, studiata nei minimi dettagli.

     

    I DANNI DELLA LUCE:

    -RADIAZIONI ELETROMAGNETICHE  - Quando un oggetto viene illuminato, è sottoposto inevitabilmente a radiazioni visibili (responsabili del degrado chimico, per limitare i danni è necessario porre attenzione al controllo del livello e del tempo di illuminazione), ultravioletti ( effetti foto chimici limitati utilizzando filtri liquidi, film plastici, in perspex o in vetro speciale) e infrarosse (effetti di natura termica limitati evitando l’irradiazione diretta del sole o dell’illuminazione artificiale). Evidente il disagio ottico del visitatore di un museo. Sono state suggerite due soluzioni in particolare :

    -spazi filtro, meno illuminati prima delle sale, vere e proprie

    -interruttori comandati dallo stesso visitatore, o attivati automaticamente tramite un timer.     

    -ALTERAZIONE DEI COLORI – La luce contribuisce a creare l’ambiente, che sarà caldo o freddo a seconda del tipo di luce impiegata. La scelta della luce è legata anche alla resa cromatica (buona l’idea di accentuare l’illuminazione con un sistema meno forte nel resto dell’ambiente).

     

    ABBAGLIAMENTO:

    Si crea quando guardiamo una zona molto luminosa circondata da superfici meno brillanti. Può essere controllata schermando la luce con tende o persiane, illuminando con la luce supplementare l’oggetto o  intervenendo sulla corte esterna dell’edificio in modo da renderla meno riflettente .

    -RIFLESSIONE – Per scongiurare fastidiose riflessioni è essenziale che i raggi luminosi creino un angolo di incidenza di 30 gradi. Si può anche inclinare in avanti l’oggetto o utilizzare sorgenti a bassa luminanza.    

     

    TIPI DI ILLUMINAZIONE:

    La luce nelle sale di un museo, dev’essere sufficiente per qualità e quantità. Dev’essere diretta sui muri, deve avere un’intensità luminosa uniforme per tutta la parete e su tutte le parti della sala, deve giungere sul quadro con un angolo di incidenza compreso tra  45 e i 50 gradi. Il campo visivo deve esser compreso tra 1,20 e 3 metri da terra, deve essere annullato ogni riflesso e ogni fenomeno di abbagliamento.                

    -ILLUMINAZIONE NATUALE – Nei musei è molto grande la tentazione di eliminarla. Una sua alternativa è la soffittatura cassettonata che permette un’illuminazione più diffusa, lateralmente (ideale per sculture e per il visitatore che riesce ad orientarsi meglio nell’edificio, tuttavia, determina l’ombra del visitatore sull’oggetto e inoltre lo spazio espositivo viene notevolmente ridotto), indirettamente (fortemente condizionata dal giro del sole, si ottiene con sched o dispositivi simili, il meccanismo dello sched favorisce un’illuminazione che non abbagliali visitatore e che diffonde all’interno del museo in modo omogeneo e un notevole risparmio energetico. I raggi del sole colpiscono direttamente i vetri e raggiungono la sala con un’intensità variabile.)

    -ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE -  Hanno lo scopo di riprodurre  la luce naturale e i suoi effetti, quando essa  risulti insufficiente, le più comuni sorgenti luminose artificiali sono:

    - lampade a incandescenza (la loro resa cromatica è buona, m consumano molto. Emettono molti raggi infrarossi e pochi ultravioletti)

    - lampade alogene (può illuminare da una certa distanza un’ampia porzione di parete, ma ha un’elevata componente ultravioletta)

    - lampade a fluorescenza/ neon ( la luce prodotta è lineare e puntiforme, utilizzate nelle vetrine. La luce che emettono varia a seconda della composizione chimica dei materiali che contiene. Può essere azzurra o rossa).

     

    LE FIBRE OTTICHE:

    Permettono di decorare facciate di edifici, scale, contro-soffitti, vetrine espositive. Hanno un’ottima resa cromatica e luminosa, e la capacità di diffondere la luce attraverso traiettorie curvilinee. Si compone di una sorgente luminosa (illuminatore), cui è innestato attraverso un connettore iniziale, il fascio di fibre che presentano lenti o diffusori. Le perdite  dipendono da:

    -         lunghezza del fascio

    -         assorbimento del materiale che costituisce la fibra

    -         riflessioni delle parti terminali

    -         l’angolo secondo il quale i raggi entrano nelle fibre

    La luce emessa dalle fibre ottiche è purissima in quanto priva di raggi ultravioletti e infrarossi.

     

     

    ALLESTIMENTI E TECNICHE ESPOSITIVE

     

    Per ogni pezzo da esporre è necessario valutare il tipo di illuminazione che lo possa valorizzare al meglio, l’eventuale pannello mobile che possa evidenziarne la forma, la necessità di collocarlo in una sala piuttosto che in un’altra, zone di riposo alla fine di ogni percorso o dinanzi a opere di un certo rilievo.

     

    SPAZI INTERNI

    PARETI: Destinate all’esposizione dei quadri.

    1 tipo di fissaggio – può avvenire in diversi modi il più semplice consiste nell’utilizzare una guida posta in alto, costituita da una barra metallica o da una montatura sporgente cui agganciare delle catene regolabili per posizione e lunghezza. Si creano inevitabilmente sul muro linee verticali antiestetiche più la facilità con la quale il quadro possa essere staccato dalla parete.

    II tipo – barre di alluminio con ganci che slittano lungo la barra stessa.

    III tipo – è dato da linee orizzontali continue costituite da estrusi di alluminio.

    IV tipo sistemi di fissaggio diretto – avvitatura ed uso di spezzoni di catena nascosti dietro l’opera. Gli inconvenienti sono i fori che vanno chiusi dopo ogni mostra.

    Importante è anche il colore delle pareti in quanto le varie tonalità riflettono a luce in maniera diversa, ed evocano a seconda diverse sensazioni e significati.

    TRAMEZZI E PANNELLI: tramezzi – pareti mobili in tavolato o compensato, per le unità più grandi si sano gli stessi,ma fissati su telai metallici

    3 tipi di tramezzi:

    -tramezzi fissati al soffitto e al pavimento direttamente o attraverso montanti: di fissaggio diretto su pavimento o soffitto. La griglia può costituire pericolo per i visitatori e va quindi coperta.

    - tramezzi tenuti sollevati dal proprio rientro angolare e collegati tra loro attraverso un meccanismo a cerniera: utilizzati in mostre temporanee, perché facilmente adattabili a diversi tipi di piante. Difficoltà di realizzare con questo sistema lunghe pareti dritte.

    - tramezzi autoportanti a struttura scatolare resi stabili dalla loro stessa profondità: meno usai perché molto ingombranti, se sono cavi possono essere usati come teche più adattabili alle esposizioni che alle grandi gallerie pubbliche. Spesso, possono costituire lo sfondo di un oggetto (superficie adatta), in questi casi può essere costituito da un semplice pannello o pezzo di stoffa appeso al soffitto. I pannelli vengono utilizzati per ricoprire  interamente le pareti fisse, in modo tale da nascondere qualunque tipo di imperfezione. L’oggetto stesso può trasformarsi in una specie di pannello, quando è collocato in una struttura di sostegno, o è sospeso a fili. I pannelli possono sostenere apparecchi luminosi  e contenere i percorsi di una mostra.

    PAVIMENTO: piano espositivo, la decisione di usare materiali diversi non è casuale ( passare da una superficie dura ad una morbida e silenziosa favorisce una concentrazione maggiore su ciò che si sta osservando). Il pavimento a doppio materiale viene utilizzato nei musei, anche per separare una zona centrale, da una zona adibita  ad un’esposizione.

    SOFFITTO: ha funzione espositiva la sua struttura può essere utilizzata per l’illuminazione, la ventilazione, riscaldamento, il sistema antincendio, il sistema di allarme. L’illuminazione artificiale può essere organizzata, sia a contatto diretto con la struttura del soffitto, sia all’eventuale soffittatura.  Se gli oggetti esposti non devono essere separati, la soffittatura può contenere corpi illuminati. Il soffitto risulta spasso la soluzione migliore, quando la fonte d’illuminazione principale è nelle vetrine di esposizione.

    DISPOSITIVI DI SOSTEGNO: supporti impiegati per dare stabilità all’oggetto, impedirne l’asportazione, e differenziarlo dall’ambiente. Variano nel materiale, nella forma e nel tipo di fissaggio che li assicura a pareti, soffitti, e pavimenti, i più comuni sono i cavalletti usati per i quadri.

    VETRINE: vere e proprie sale in miniatura, caratterizzate dalla maggiore possibilità di controllare tentativi di furto, polvere, microclima. Ci sono diversi tipi di vetrine: isolate,-addossate al muro, - scomponibili, - a elementi da assemblare a seconda delle esigenze. L’ideale in un museo sarebbe progettare e  porre in esse sistemi espositivi che tengano conto ella diversa statura del visitatore. Il tipo di oggetto da esporre condiziona la tipologia della vetrina. Per evitare riflessioni, ombre insufficiente illuminazione, viene usata al loro interno, l’illuminazione artificiale. La scelta del tipo di illuminazione,, dipende dal materiale da illuminare.

     

     

     MUSEO E COMUNICAZIONE:

     

    Il museo è il luogo riservato alla conservazione delle tracce ella civiltà, il dovere di conservare tale testimonianze preoccupandosi della loro integrità fisica, e della ottima diffusione di tutti i beni.

     

    CONSERVARE, PROMUOVERE ECOMUNICARE

    I beni culturali dipendono dal contesto nel quale si inseriscono. La relazione con il contesto si rivela nella prassi della conservazione (azione di contenimento). Attengono alla pratica di mantenimento, la tutela e la manutenzione. Se la manutenzione non basta, si passa al restauro. Ogni ente impegnato nel settore dei beni culturali, deve assolvere fondamentalmente a due obblighi:

    - conservarli

    - promuoverli

     

    LA COMUNICAZIONE AL SERVIZIO DEL MUSEO

    La comunicazione nel museo implica un passaggio ulteriore al sistema dei mass media, finalizzato all’individuazione di un complesso di azioni e strumenti che ci consentono di approntare un valido discorso, di promozione dei beni culturali.

     

    MUSEO E COMUNICAZIONE:

    L’apertura del museo alla modernizzazione, trova l’espressione di maggior interesse nell’introduzione delle tecnologie digitali nel museo.

     

    LA COMUNICAZIONE DEL E NEL MUSEO:

    Il museo comunica se stesso al mondo a partire dall’architettura che ne ospita gli ambienti e le opere. I responsabili del museo, devono preoccuparsi di approntare tutta una serie di strumenti a supporto del pubblico (comunicazione interna al museo). Il museo ha l’esigenza di entrare in relazione con il mondo per questo l’uso di apparati del media system (comunicazione esterna al museo).

     

    I 4 DIFFERENTI LIVELLI DELLA COMUNICAZIONE MUSEALE:

    I processi di organizzazione della comunicazione culturale di un museo, possono essere fatti ruotare intorno a 4 differenti categorie:

    - comunicazione simbolica; pur essendo di natura testuale, non fanno uso di parole scritte.

    - comunicazione scritta; guide a stampa del museo.

    - comunicazione elettronica; sono tutti quei dispositivi che un museo mette a disposizione dei visitatori a supporto della visita (audio guide ):

    - comunicazione informatica; sono di carattere prettamente informatiche tutti quei dispositivi che l’utenza adopera per raccogliere informazioni sul museo o su particolari eventi.       

     

     

      Sono in preparazione : RESTAURO, SCAVO, LEGISLAZIONE.  PRIMITIVISMO, TOPOGRAFIA DELL'ESTRANEO.

     

    PeR gLi AmIcI dELl' AcCaDeMiA

    Cari amici, vi annuncio che sto sponsorizzando una nuova proposta, da oggi in poi nel mio blog saranno presenti i riassunti per l'esame di alcune materie dell'accademia, per riconoscerli sarà facilissimo perchè a differenza dei miei soliti interventi, questi saranno scritti in rosa........Questo per darci una mano a vicenda con gli esami e se l'idea vi piacerà fate come me nel vostro blog...... un bacio
                                                                                                                                                                                                                =BiBi=
     
    Per chi di voi cercava il video sorpresa è nell'intervento precedente ....................... mi raccomando lasciate commenti
     
     
    October 08

    .......Noi sole e Uniche.....

    Tranquilli nulla da dire, e non che sentendomi un po nostalgica ho creato questo video per voi....... godetevelo........... 
     
    Spero che vi sia piaciuto e concludo concludo con un grande grazie a Giulia che con molta pazienza mi ha aiutta a trovare la musica e infine a rendere accessibile la visione di questo video anche a voi perciò........GRAZIE GIULY.......e scusa ancora se ti ho rotto .............baci sempre e solo dalla vostra...............
                                                                                                                                                                                                                         =BiBi=
     
    September 02

    siamo gia a settembre

    Salve a tutti, vi scrivo per dire..... mamma mia ma come è passata veloce questa estate ........ il suo riepilogo è molto breve nel senso che ci sonoo state tante uuscite ma di mare nemmeno l'ombra per una cifra di problemi che non vi sto qui a spiegare.....cmq fra un po si ricomincia con la stressante vita invernale, impressioni? da una parte contenta dall'altra è cosi bello avere tutto quel tempo libero.............. e vabbeh purtroppo il tempo ancora non lo so fermare......... peccato..............................un bacio a tutti e buon rientro nela vostra solita vita..........................BiBiy1pG89tsqA8AHv-gLnHUuI8w94mRVB17EWTfxGA6FhvbTI5xDYJrx09EqeJ8UAMXyLtoHxFS8YrjuM
    August 18

    serata coppia

    Avete voglia di passare una tranquilla serata con il vostro lui,ma non sapete che fare perchè le vacanze hanno prosciugato il vostro denaro in pochissimo tempo?. beh apparte dirvi che vi capisco ho un'altro modo per consolarvi....... di sicuro almeno un centesimo in tasca vi sarà rimasto e se pure non è cosi cazzo guardate un attimo per terra che di sicuro lo trovate dopo di che, che ne dite di una bella serata a fontana di trevi?......... cazzo perlomeno raggiungete due scopi il primo passare una bella serata romentica il secondo potete approfittare del lancio della monetina per desiderare qualche soldo in piu................ so che la maggior parte di voi non ci crede e nemmeno io a dire la verità, ma ......................... a chi non piace sperare..............................un bacio grande ai miei poveri disperati...........no scherzo ciao ciao....................BiBi 17-08-08_232917-08-08_2330

    una giornata diversa

    Siete stanchi di fare le solite cose, sia in coppia che in comitiva, ma soprattutto siete stufi del solito pub dell'una di notte dove magari nemmeno ci vai tanto per bere qualcosa, ma piuttosto per stuzzicare dato che siete assaliti dalla fame, volete fare qualcosa di diverso?????? bene bene vi propongo un serata romanticca per la coppia........12-08-08_0048..............,ma divertente anche con gli amici.......13-08-08_0141-001.............................. come????? allora per rimediare al vostro desiderio di fame nulla di meglio che prendere una pizza da portar via alla pizzeria anni cinquanta, zona termini via flavia 3 dove per la consueta cifra di 6.50 euro potete assaporare una bella diavola napoletana...............18-08-08_1122................e dopodichè quale posto migliore se non il colosseo per mangiarla?????? fatelo è innovativo e troppo divertente.............. bacibaci................come sempre ...............................BiBi...................12-08-08_004612-08-08_0047-00112-08-08_004812-08-08_0048-00112-08-08_004912-08-08_0049-00112-08-08_0050-00213-08-08_0141-00113-08-08_014213-08-08_0155-001

    Giornata a teatro

    E' una vita che volete andare a teatro, avete tentato piu di una volta di convincere il vostro lui ad andare, ma vi ha sempre risposto con aria molto vaga, e soprattutto il vostro lui è un romanista sfegatato?????? bene tranquille la vostra bibi vi da una mano. Dovete trovare un compromesso e sapete qual'è? TE LO DO IO PASQUINO  con Riccardo Galopeira, certo non sarà un'opera impegnativa , ma è una carinissima commedia comica che può mettere d'accordo le vostre esigenze con quelle del vostro lui o perlomeno con me ci è riiuscito.................. bene il consiglio io ve l'ho dato un saluto da bibi .......... baci baci18-08-08_1123 .................................. Galopeira ritorna a settembre percio informatevi ........
     
    July 29

    mamma mia da quanto tempo....

    ragazzi.............è da una cifra che non scrivo........ probabilmente perchè non avevo nulla da dire e se devo essere sincera nemmeno oggi  in realtà. Cmq l'estate diventa sempre piu dispersiva, come al solito ognuno è preso dalle proprie cose e di vedersi fra amiche se ne parla, ma poco. Mi consola il fatto che quasi sicuramente quest'estate sarò a schiavi il luogo dallo svago puro che dopo la magnifica ma anche stressante festa della birra un po mi iniziava  mancare. Vabbeh ragazzi che dire ancora.......... inutile sprecare parole per dire il nulla quindi vi lascio con una fotina di gruppo della festa della birra in attesa di quelle che verranno fatte nelle feste che arriveranno baci baci.                                                                        
     
                                                                  BiBi
     
     y1p341UHLltAWndqerb_y56eVyPc1VwExIbb_iw1bLK8qdQzfJSfsd8GfSwQP8SHbV1[1]       in piu una fotina mia e di marty.........y1pvH7HtiiGTmJFg28QV_xyfOAhflHsdYD40IFavkvBPKnavEfMGWq0LdyJKz_dfwYw[1]
    January 24

    test della conoscenza

     

    gif
     
    Metti questo test sul tuo blog e potrai ricavare il valore che hai x chi risponde alle domande: si può rispondere con numeri da 1 a 10 e per sapere quanto vali x una determinata xsona basta fare la media dei voti che ti ha dato...
    Se sei curioso/a prova e copia e incolla il test sul tuo blog! (compresa questa parte introduttiva)
     
    Ora valutami oggettivamente per favore, nnt scherzi è una cosa seria!
     
    1-intelligenza?
    2-simpatia?
    3-bellezza?
    4-originalità?
    5-sensibilità?
    6-quanto ti fidi di me?
    7-sfacciataggine?
    8-quanto ci conosciamo?
    9-quanto tvb (oggettivamente)?
    10-una valutazione complessiva?
     
    per vedere quanto conti basta sommare le risposte e dividere il risultato x 10...
     
    :dietro queste domande ci sono complesse riflessioni psicologiche, non sono domande a caso! Sappiatelo!